In breve
Ci sono due strade: montare le tue foto con testo e musica, oppure far generare le scene da una descrizione.
Prima del video viene la traccia: cosa si vede nei primi secondi, cosa si dice e cosa deve fare chi guarda.
Controlla sempre prezzi, persone e prodotti prima di pubblicare: l'AI può inventarli.
Sai che dovresti pubblicare reel, ma tra riprese, montaggio e musica ogni video ti porta via un pomeriggio. Creare un reel con l'AI accorcia molto questo lavoro: può scrivere la traccia, montare le immagini e aggiungere scritte e audio. Il risultato però dipende da cosa le chiedi e da cosa le dai. In questa guida vediamo come farlo bene, passo dopo passo.
Parliamo anche del nostro prodotto. StrateCo mette a disposizione di chi ha un'attività sei agenti di intelligenza artificiale che seguono il marketing: tra loro c'è Frida, che prepara post, caroselli e video per i social. Più avanti spieghiamo come lavora sui reel e dove si ferma.
Le due strade per fare un reel con l'AI
Con le tue foto | Con scene generate | |
|---|---|---|
Da cosa parte | Foto del locale, dei prodotti, del lavoro | Una descrizione dell'idea o un'immagine |
Cosa fa l'AI | Ordina le foto, aggiunge scritte a tempo e musica | Crea le scene in movimento |
Quando conviene | Offerte, consigli, presentazioni, novità | Quando serve un movimento: un luogo, un gesto, un prima e dopo |
Rischio principale | Foto troppo piccole o con scritte sopra | Scene che non somigliano alla tua attività |
Per la maggior parte delle attività la prima strada è il punto di partenza giusto. Chi segue un panificio vuole vedere quel bancone, non un forno immaginario. Le scene generate servono quando il video deve mostrare qualcosa che si muove e non hai le riprese.
Prima di generare: scrivi la traccia
Un reel funziona se chi lo guarda capisce subito di cosa parla. Per questo, prima di premere qualsiasi pulsante, scrivi tre righe:
Cosa si vede all'inizio. La prima scena deve dire il tema senza bisogno dell'audio: «Tre errori che allungano i tempi dal meccanico».
Cosa succede nel mezzo. Due o tre scene, ognuna con una sola idea.
Cosa deve fare chi guarda. Prenotare, scriverti, passare in negozio. Un invito solo, con un contatto che hai davvero.
Molti strumenti propongono da soli questa traccia, spesso chiamata storyboard. Leggila con calma: è molto più facile correggere una frase adesso che rifare il video dopo.
Come creare il reel, passo per passo
1. Scegli il formato verticale
I reel si guardano col telefono in mano, quindi il video va in verticale, in proporzione 9:16. Lo stesso file va bene anche per TikTok e per gli Shorts di YouTube.
2. Decidi la durata
Dal 2025 Instagram accetta reel fino a 3 minuti. Più lungo non vuol dire migliore: per presentare un'offerta o dare un consiglio bastano 15-30 secondi. Un video breve è anche più facile da rivedere e da correggere.
3. Raccogli il materiale
Se usi le tue foto, sceglile verticali o abbastanza grandi da poter essere tagliate senza perdere il soggetto. Evita locandine piene di scritte: nel video le scritte vanno aggiunte a parte, nei tempi giusti. Se fai generare le scene, descrivi luogo, luce e azione con parole semplici.
4. Scegli l'audio
La musica dà ritmo, la voce spiega. Se scegli la voce, aggiungi sempre i sottotitoli, perché tanta gente scorre il feed senza audio. Se scegli solo la musica, le scritte devono raccontare tutto da sole.
5. Rivedi prima di pubblicare
Guarda il video intero sul telefono, non solo sul computer. Controlla che le scritte si leggano, che niente sia tagliato e che l'ultima scena dica chiaramente cosa fare.
Cosa controllare prima di pubblicare
Prezzi, sconti e garanzie. Devono essere quelli veri. Un'AI può scrivere un «-30%» che non hai mai offerto.
Persone e luoghi. Se il video mostra un negozio o un cliente generati, non presentarli come reali.
Contatti. L'invito finale deve portare a un canale che usi: il telefono, WhatsApp, il sito.
Musica. Usa brani concessi per quell'uso, quelli dell'app o quelli inclusi nello strumento.
Quanto conta il reel per farsi trovare
Instagram spiega che i Reel hanno un proprio sistema per decidere cosa mostrare, diverso da quello del feed e delle storie. Tra i segnali ci sono le interazioni con il video e quanto viene guardato. Un reel fatto con l'AI non ha vantaggi né penalità per il solo fatto di esserlo: conta se chi lo vede si ferma a guardarlo.
Se cerchi uno strumento specifico, abbiamo messo a confronto le migliori AI per creare video per i social. Qui ci interessa il metodo, che vale con qualsiasi strumento.
Come fa i reel Frida
In StrateCo il video verticale lo prepara Frida, e il modulo «Crea video verticale (Reel, TikTok, YouTube Shorts)» parte da una domanda: che video vuoi.
Video con le tue foto. È la scelta già selezionata. Frida usa le foto del progetto, fa entrare le frasi a tempo, aggiunge la musica e chiude con il colore del tuo marchio e un contatto che il tuo sito offre davvero. Dura 15-20 secondi.
Video generato. Descrivi un'idea, incolli una pagina del sito o carichi un'immagine da animare. Frida scrive prima la traccia, che puoi modificare, poi crea il video in 9:16. Puoi scegliere solo musica oppure voce con sottotitoli.
C'è un controllo che vale per entrambi: numeri, prezzi e garanzie compaiono nel video solo se stanno nel post o nel tuo sito. Se il testo ne inventa uno e non si riesce a correggere, il video non viene fatto e non paghi niente. Le foto troppo piccole o con scritte sopra vengono scartate, e dove mancano Frida ne crea al massimo due.
Quanto costa in crediti lo vedi prima di avviare il video. Dall'anteprima vedi il video come apparirà su Instagram, TikTok e YouTube Shorts e puoi pubblicarlo o programmarlo sui profili collegati. Se usi il piano editoriale del mese, i video previsti li prepara Frida dal tema di ogni settimana, anche col pilota automatico, ma la pubblicazione aspetta sempre il tuo sì.
Fai preparare a Frida il tuo primo reel
Gli errori più comuni
Partire senza traccia. Il video viene fuori generico e va rifatto.
Mettere troppe cose. Un reel, un messaggio.
Scritte piccole. Se non si leggono sul telefono, per chi guarda senza audio non esistono.
Scene che non ti somigliano. Un video bello ma estraneo alla tua attività non porta clienti.
Nessun invito finale. Chi ha guardato fino in fondo deve sapere cosa fare dopo.
Vuoi provare con la tua attività? Inserisci l'indirizzo del sito: ricevi gratis i primi lavori, tra cui un carosello, e il piano d'azione, senza carta e con 1.000 crediti per fare anche un reel. Se poi vuoi continuare, i piani partono da 49 € al mese.
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Ultimo aggiornamento: novembre 2026. StrateCo è il nostro prodotto, quindi siamo parte in causa quando ne parliamo. Fonti consultate: la notizia di Social Media Today sui reel da 3 minuti e la spiegazione di Instagram sull'ordine dei contenuti. Funzioni e limiti delle app possono cambiare. Foto di copertina: Jonathon Kemp su Unsplash.

