In breve
Per montare video con le tue mani ci sono CapCut e Canva.
Per generare video da un testo o con un presentatore guarda a InVideo, HeyGen e Synthesia.
Se non sai nemmeno quale video fare, StrateCo parte dal piano e prepara video verticali da rivedere.
Creare video con l'AI è diventato semplice: scrivi una frase e ricevi una clip. Per un'azienda, però, il problema è diverso. Ti serve un video che parli della tua attività, che si veda bene su Reel, TikTok e Shorts e che non sembri uguale a tutti gli altri. Per questo abbiamo guardato gli strumenti da questo punto di vista.
Anche StrateCo è nella lista, e lo abbiamo creato noi. Si può descrivere così: una piattaforma di intelligenza artificiale che automatizza il marketing per aziende di ogni livello di esperienza, tra social, campagne a pagamento, SEO e strategia.
Tre tipi di strumenti diversi
Montaggio: parti da foto e clip che hai già, e l'AI ti aiuta a tagliare e a mettere i sottotitoli.
Generazione: parti da un testo e lo strumento crea il video.
Presentatore virtuale: un avatar legge un testo davanti alla camera.
Prima di confrontare i prezzi, decidi quale ti serve. Sono lavori molto diversi tra loro.
Il confronto in breve
Strumento | Tipo | Meglio per | Prezzo a novembre 2026 |
|---|---|---|---|
CapCut | Montaggio e generazione | Montare video brevi | Si inizia gratis |
Canva | Grafica e video | Chi usa già Canva | Gratis, Pro a 110 € all'anno |
StrateCo | Piano e video verticali | Chi non sa quale video fare | Primi lavori gratis, poi da 49 € al mese |
InVideo | Generazione | Video da un'idea | Da 10 € al mese, annuale |
HeyGen | Presentatore virtuale | Video parlati e in più lingue | Gratis, poi da 29 $ al mese |
Synthesia | Presentatore virtuale | Formazione e video aziendali | Gratis, poi da 19 $ al mese |
1. CapCut: per montare in fretta
CapCut è un programma di montaggio molto usato per i video brevi. Ha sottotitoli automatici, rimozione dello sfondo e un generatore di video AI. Si può iniziare gratis, anche partendo dai modelli.
Limiti: il montaggio resta a te, e con esso il tempo necessario. Alcune funzioni sono a pagamento: controlla bene cosa è incluso.
2. Canva: se lo usi già
Canva ti permette di creare video con i tuoi modelli e colori, con l'aiuto di funzioni AI. Se fai già lì le grafiche, tenere tutto insieme è comodo. Abbiamo scritto anche il confronto tra Canva e StrateCo.
Limiti: non nasce come strumento video e non decide cosa raccontare.
3. StrateCo: se manca l'idea
In StrateCo il video è un passo del piano. Frida prepara il piano editoriale del mese, indica temi e formati, poi crea video verticali pronti per Reel, TikTok e Shorts. Può partire da un'idea o dalle foto del progetto, con le frasi che entrano a tempo. Collegando i profili, puoi programmarli e pubblicarli da lì dopo averli rivisti.

Il piano editoriale di Frida: ogni video nasce da un tema e da una data del mese. Attività di esempio: Torrefazione Aurora è inventata.
Limiti: non è un programma di montaggio, quindi non hai un controllo fotogramma per fotogramma. Non è pensato nemmeno per i video con un presentatore virtuale a tua immagine. E un video girato bene da te resta spesso più autentico.
Scopri quali video proporrebbe Frida per la tua attività
4. InVideo: dall'idea al video
InVideo crea video partendo da una descrizione, usando crediti mensili. Il piano Starter include 400 crediti e costa 20 € al mese, oppure 10 € con pagamento annuale.
Limiti: ogni generazione consuma crediti e i risultati vanno guardati con attenzione. Le immagini generate possono sembrare poco legate alla tua attività reale.
5. HeyGen: un presentatore in più lingue
HeyGen crea video con presentatori virtuali, anche con il tuo aspetto e la tua voce. Il piano Creator supporta oltre 175 lingue e dialetti. Quello gratuito comprende 3 video al mese, fino a 1 minuto, con filigrana.
Limiti: un avatar può risultare freddo su social molto personali. Funziona meglio per spiegazioni che per emozioni.
6. Synthesia: per i video aziendali
Synthesia è molto orientato a formazione e comunicazione interna. Il piano gratuito ha 500 crediti e la filigrana. Starter costa 19 $ al mese, con una promozione sul primo mese quando abbiamo controllato.
Limiti: è più adatto a un video che spiega che a un Reel che deve catturare l'attenzione in due secondi.
Quale scegliere per il tuo caso
Hai foto e clip, e un po' di tempo. CapCut o Canva.
Non sai cosa pubblicare questo mese. StrateCo, così ogni video ha un motivo.
Devi spiegare un servizio in più lingue. HeyGen o Synthesia.
Vuoi provare a generare da un testo. InVideo o il generatore di CapCut.
Un esempio concreto
Immagina una torrefazione che vuole due video al mese. Il primo può essere girato con il telefono durante la tostatura e montato con CapCut, perché mostra qualcosa di vero. Il secondo può raccontare tre errori nella preparazione del caffè, usando foto già pronte e frasi a tempo. Un avatar qui aggiungerebbe poco. Se invece la stessa azienda dovesse spiegare ai rivenditori esteri come usare una macchina, un presentatore in più lingue avrebbe molto più senso. La scelta dello strumento, quindi, viene dopo quella del messaggio: prima decidi cosa vuoi far vedere e a chi, poi cerca il modo più semplice per realizzarlo.
Cosa fa funzionare un video, con o senza AI
I primi secondi. Devono dire subito perché vale la pena restare.
I sottotitoli. Molti guardano i video senza audio.
Le cose vere. Il tuo prodotto, il tuo laboratorio e i tuoi clienti creano fiducia più di un'immagine perfetta.
La continuità. Un video non basta: serve un ritmo sostenibile per mesi.
Il modo più semplice per capire se fa per te è partire dal tuo sito: i primi lavori e il piano d'azione sono gratis, la carta non serve e ricevi 1.000 crediti. I piani a pagamento partono da 49 € al mese.
Prova StrateCo gratis: inserisci il tuo sito
Ultimo aggiornamento: novembre 2026. StrateCo è il nostro prodotto, quindi siamo parte in causa. Abbiamo letto le pagine ufficiali degli altri strumenti, ma non li abbiamo messi alla prova uno contro l'altro. Funzioni e prezzi possono cambiare: controlla sempre il sito di ogni strumento. Foto di copertina: Luciano Oliveira su Unsplash.

