In breve
Per testi veloci e occasionali bastano ChatGPT o Gemini, se dai il giusto contesto.
Per un team che scrive molto c'è Jasper. Per spendere poco c'è Rytr.
Se vuoi testi che partano dal tuo sito e da un piano, guarda a StrateCo.
Scegliere un'AI per scrivere testi è difficile perché gli esempi sui siti sembrano tutti buoni. Il problema arriva dopo, quando chiedi un post sulla tua attività e ricevi qualcosa che potrebbe valere per chiunque. Più della scrittura, conta il contesto che lo strumento conosce.
Tra le sei opzioni c'è la nostra. Per chi non ci conosce, StrateCo è un team di agenti AI che si occupa del marketing di un'azienda, anche quando manca l'esperienza: definisce la strategia, cura la SEO, crea i contenuti social e prepara le campagne pubblicitarie.
Come abbiamo scelto
Abbiamo considerato solo i testi di marketing: post, articoli, annunci, email e pagine del sito. Per questo mancano strumenti pensati per tesi o romanzi. Il criterio principale è quanto lavoro ti resta dopo la prima bozza. L'ordine non è una classifica.
Il confronto in breve
Strumento | Meglio per | Conosce la tua attività? | Prezzo a novembre 2026 |
|---|---|---|---|
ChatGPT | Testi veloci di ogni tipo | Solo ciò che gli dici | Versione gratuita e piani a pagamento |
Gemini | Chi usa già Google | Solo ciò che gli dici | Versione gratuita e piani a pagamento |
StrateCo | Testi legati a un piano | Sì, parte dal tuo sito | Primi lavori gratis, poi da 49 € al mese |
Jasper | Team marketing | Sì, se la configuri | Da 59 $ al mese a persona, annuale |
Rytr | Spendere poco | Solo in parte | Gratis, poi da 9 $ al mese |
Grammarly | Correggere | No | Gratis, Pro da 12 € al mese |
1. ChatGPT: il punto di partenza
ChatGPT scrive quasi ogni tipo di testo e accetta correzioni in conversazione. Per un post o una bozza di email è spesso sufficiente. Dà il meglio quando gli spieghi attività, clienti, obiettivo e tono.
Limiti: se non fornisci dettagli, tende al generico. Può anche scrivere con sicurezza cose non vere, quindi prezzi, numeri e fatti vanno sempre controllati.
2. Gemini: se lavori con Google
Gemini è l'assistente di Google. La versione gratuita richiede solo un account e include strumenti come Canvas per lavorare su un testo e Deep Research per le ricerche. È una scelta naturale se usi già i servizi Google.
Limiti: anche qui è un assistente generico, e il tono del marchio devi spiegarlo tu ogni volta che serve.
3. StrateCo: se il testo deve partire dal tuo sito
StrateCo legge il sito e costruisce il tono del marchio. Gary scrive pagine, annunci, email e altri testi, mentre Enrico si occupa degli articoli pensati per Google e Frida dei post. Puoi chiedere di rendere un testo più umano, esportarlo in Word o Google Docs e pubblicare una bozza su WordPress.

Gli articoli del piano SEO partono dalle ricerche reali, non da un argomento a caso. Attività di esempio: Torrefazione Aurora è inventata.
Limiti: se ti serve solo una frase al volo, è più di quanto ti occorra. I testi vanno comunque riletti, e funziona a crediti.
Fai scrivere il primo contenuto partendo dal tuo sito
4. Jasper: per i team marketing
Jasper è costruito attorno al marchio. Il piano Pro include 2 toni di voce, materiali di riferimento e agenti per i lavori più comuni. Serve soprattutto quando più persone devono scrivere nello stesso modo.
Limiti: il prezzo è a persona, e per una sola persona può pesare. Prova bene l'italiano durante i 7 giorni gratuiti.
5. Rytr: se vuoi spendere poco
Rytr è una soluzione semplice ed economica. Il piano gratuito include 10.000 caratteri al mese, mentre il primo a pagamento costa 9 $ al mese senza limite di caratteri.
Limiti: è adatto a testi brevi e semplici. Per chi ha bisogno di un lavoro più ragionato, la bozza resta da completare.
6. Grammarly: per correggere più che per creare
Grammarly nasce come correttore e oggi offre anche un assistente AI. Ha un piano gratuito e il Pro parte da 12 € al mese. Lavora in molte applicazioni, quindi può aiutarti dove già scrivi.
Limiti: migliora un testo più di quanto ne inventi uno. Prima di pagare, controlla come si comporta con i tuoi testi in italiano.
Come dare il brief giusto a qualsiasi AI
Con qualunque strumento, la qualità dipende da quello che gli dai. Prima di chiedere un testo, indica sempre:
Chi sei: cosa vendi, dove e in cosa sei diverso.
A chi parli: un cliente preciso, con il suo problema.
Cosa vuoi ottenere: una telefonata, un acquisto, una visita.
Dove andrà il testo: un post non si scrive come una pagina del sito.
I fatti veri: prezzi, garanzie e numeri, così non deve inventarli.
Un esempio: «Scrivi un post per un forno di Bologna che apre alle 6 e fa pane a lievitazione naturale. Parla a chi passa prima del lavoro. Obiettivo: farlo entrare domattina». Il risultato sarà più concreto di un generico «scrivi un post sul pane».
Cosa non delegare mai
Una regola prudente è non pubblicare nulla che non sia stato riletto. Le promesse sui prezzi, le garanzie e i risultati devono essere vere e dimostrabili, perché la responsabilità resta tua. Anche il punto di vista dovrebbe restare tuo: l'AI può mettere in ordine le idee, ma l'esperienza con i clienti non la può inventare.
Quale scegliere in base al testo
Un post o un'email ogni tanto. ChatGPT o Gemini.
Articoli con cui farsi trovare su Google. Uno strumento che parta dalle ricerche reali, come StrateCo.
Annunci e pagine di vendita. Gary di StrateCo oppure Jasper, se hai un team.
Solo correzione finale. Grammarly, dopo aver provato l'italiano.
Vuoi provare? Inserisci il sito e ricevi gratis i primi lavori e il piano d'azione. Non serve la carta e trovi 1.000 crediti per continuare. Se poi decidi di proseguire, i piani partono da 49 € al mese.
Prova StrateCo gratis: inserisci il tuo sito
Ultimo aggiornamento: novembre 2026. StrateCo è il nostro prodotto, quindi siamo parte in causa. Abbiamo letto le pagine ufficiali degli altri strumenti, ma non li abbiamo messi alla prova uno contro l'altro. Funzioni e prezzi possono cambiare: controlla sempre il sito di ogni strumento. Foto di copertina: Microsoft 365 su Unsplash.

